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Sformato di pane raffermo: una ricetta anti-spreco buona come il pane!

da | Feb 17, 2019 | In cucina senza sprechi

Tempo di preparazione: 15 minuti

Difficolta’: ⧭⧬⧬⧬⧬

Se il pane è così buono perchè non essere buoni come lui?
Il pane non si butta, è risaputo, ma qualora ne fosse avanzato un po’ possiamo realizzare questo sformato di pane raffermo.
Una ricetta anti-spreco veloce e gustosissima.
Non possiamo assolutamente sprecare un ingrediente così: scoperto per caso nel paleolitico quando pressando i chicchi tra due pietre, la poltiglia ottenuta andò a finire su una piastra rovente dando vita al pane.
Poi sono arrivati gli Egizi con la scoperta della fermentazione della farina mescolata ad acqua e i Greci, con l’aggiunta di latte, olio, olive ed erbe aromatiche. I Romani sono quelli che hanno dato inizio alla cosiddetta “arte bianca” inaugurando la tradizione del pane artigianale tramandata di padre in figlio.
E potremmo continuare all’infinito, ma arriviamo a noi: a volte lo sprechiamo a causa di poca organizzazione nell’acquisto o cattiva conservazione, ma
una soluzione anti-spreco c’è sempre e oggi prepariamo insieme uno sformato al forno con pane raffermo!

Ingredienti

  • 1 kg di pane raffermo

  • latte q.b. (dipende dalla durezza del pane)

  • 4 uova

  • altri avanzi che avete in frigo (formaggi, prosciutto, funghi etc.)

  • sale e pepe

  • pangrattato  

Preparazione

Il procedimento è simile alla preparazione del gateau di patate ma vediamolo insieme:

Bisogna spezzettare il pane ed aggiungerci il latte e l’acqua affinché il composto diventi morbido.

Quando il pane sarà diventato morbido bisogna eliminare i residui di latte e trasferirlo in un altro recipiente dove andremo ad aggiungere sale, uova e tutti gli altri avanzi che abbiamo in frigo sino ad ottenere un composto omogeneo.

Il nostro sformato è ora pronto per essere trasferito in una teglia, che avremo precedentemente imburrato. Per dargli un aspetto e un gusto migliore l’ultimo tocco è aggiungerci del pangrattato e dei fiocchetti di burro o delle veloci spennellate con olio, prima di cuocerlo in forno preriscaldato a 180° fino a quando la superficie non sarà dorata (ci vorranno 30 o 40 minuti).

Il pane è una risorsa: consigli per non sprecare!

Il primo consiglio è il più semplice: comprare la giusta quantità da consumare nel giro di pochi giorni. Quando potete preferite sempre il pane fresco, perché quello confezionato quando entra in contatto con l’aria forma molto spesso la muffa. Inoltre, il pane preparato con lievito madre resta fragrante e morbido più a lungo.

Se il pane secca, niente paura: basta riscaldarlo in forno per qualche minuto affinché riacquisti la sua croccantezza all’esterno e morbidezza all’interno.
Ma passiamo alla conservazione. Nel classico portapane di legno o di latta, chiuso quando fa freddo e leggermente aperto quando c’è umidità.
In estate dobbiamo evitare di acquistare il pane già affettato, perché l’umidità può essere una temibile nemica del pane. Il freezer, invece un alleato per la conservazione del pane, per massimo tre mesi però: dopo questo tempo perderà la sua consistenza una volta riscaldato in forno.

E quando non riusciamo a seguire questi consigli possiamo sempre realizzare una delle mille ricette anti-spreco: questa dello sformato con pane raffermo è solo una delle tante!

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Stiamo per svelarti i segreti della conservazione delle provviste!

Grazie!

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