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Maschera viso anti-spreco: la bellezza in una manciata di ravanelli

da | Lug 4, 2019 | Autoproduzione che passione!

Ravanelli o rapanelli? Scegliete voi come chiamarli e scegliete anche di non sprecare le radici a tutto tondo, realizzando una maschera per il viso anti-spreco.
Il sapore pungente dei ravanelli, infatti, potrebbe non piacere a tutti e potreste trovarvi divisi in casa tra chi li ama e chi li odia. 

Ma c’è una soluzione a tutto e soprattutto allo spreco: se avete comprato troppi ravanelli e ve ne sono avanzati una manciata, non buttateli! Così come non dovrete buttare le foglie, perché potrete realizzare un pesto diverso da quello tipico alla genovese o utilizzarle nella vostra frittata

I poveri ravanelli avanzati, infatti, possono trasformarsi in una maschera anti-spreco di bellezza per ottenere una pelle luminosa e pronta ad affrontare la tintarella estiva. 

Ebbene sì, dal cibo nascono sempre nuove idee!

Siete pronti per un viso perfetto?

Ingredienti

  • una decina di ravanelli
  • sale da cucina 

Procedimento

Tagliate a fette i ravanelli, lasciateli per circa 30 minuti sotto sale per eliminare l’acqua in eccesso. 

In questi 30 minuti potrete realizzare la frittata con le foglie, un’altra idea per salvare il cibo, quella di cui vi parlavamo prima!
Quando il sale avrà fatto il suo effetto potrete frullare i ravanelli sino ad ottenere un composto della consistenza fluida, simile a quella di una maschera viso. 

Prendete un contenitore piccolo di vetro riciclato e versate la vostra maschera autoprodotta all’interno. 

Per l’applicazione dei ravanelli dovrete seguire il procedimento che utilizzate con le altre maschere: stendete l’elisir sul viso e lasciate agire i magici poteri dei ravanelli per mezz’ora, prima di procedere con il risciacquo. 

Questo rimedio di eco-cosmesi è un modo creativo per non perdere le preziose proprietà della radice che non tutti amano. Infatti, se consumato a crudo, il ravanello è un alleato della pelle ed è anche ricchissimo di vitamina C. 

Il ravanello nero non è cattivo: come usarlo

E il ravanello nero? Anche lui, l’ortaggio ormai dimenticato, merita di essere gustato a tavola e può essere anche utilizzato nell’eco-cosmesi. A differenza del ravanello rosa però deve essere consumato in fretta, perché ha una polpa che tende a diventare molle ed è di stagione da settembre a gennaio. Se volete aggiungere alla maschera per il viso anche un tonico anti-spreco affidatevi alle proprietà del ravanello nero. 

Il procedimento per ottenerlo è semplicissimo: centrifugate una manciata di ravanelli neri e otterrete il vostro elisir per il viso a spreco zero. 

Potrete anche utilizzarlo nelle vostre insalate invernali o per insaporire le zuppe di zucca o la purea di patate…ma solo se pronti ad affrontare il suo carattere deciso e il suo gusto pungente!

maschera visto anti-spreco
Che dite, realizzerete questo kit viso autoprodotto, a base di ravanelli, mentre gustate una gustosa frittata realizzata con le foglie?
Il cibo non si spreca mai, nei supermercati e a casa, questa ormai è una certezza! 🙂 

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Stiamo per svelarti i segreti della conservazione del cibo in frigorifero!

Grazie!

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