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Buccia di zucca e carote al forno: un piatto anti-spreco in tavola!

da | Mar 19, 2019 | In cucina senza sprechi

Un buon arrivederci in autunno non può bastare per salutare la zucca: una ricetta anti-spreco da provare prima che la Primavera faccia il suo ingresso!

Ingredienti per 2 persone

  • Buccia di una zucca
  • Buccia di 6 o 7 carote

Tempo di preparazione: 40 minuti

Difficolta’: ⧭⧬⧬⧬⧬

Sbucciamo praticamente tutto: un piccolo gesto che elimina gran parte delle sostanze nutritive di frutta e verdura contenute proprio in quello che buttiamo! Ma ci sono tante ricette anti-spreco per recuperare quelle che vengono chiamate “parti meno nobili”!
Oggi uniamo le proprietà nutritive della buccia della zucca a quelle delle carote per realizzare un piatto contro lo spreco alimentare, gustoso e colorato!

Partiamo dalla zucca, povera in calorie, grassi e sodio e con grandi quantità di fibre, vitamina A e B. La zucca è anche una miniera di sali minerali (ferro e potassio), così come lo sono i suoi semi, che non dobbiamo assolutamente buttare!

Esistono diverse varietà di zucca e sono in molti a chiedersi se tutte le bucce possono essere riutilizzate in cucina: tutte sì, ma dipende dai gusti perché alcune bucce sono più dure rispetto ad altre quindi a voi la scelta, purché non sia la buccia di una zucca decorativa!

Durante la giornata nazionale contro lo spreco alimentare vi abbiamo regalato una guida incentrata sulla conservazione degli alimenti: se ve la siete persa, potete scaricarla qui! (Piccola anticipazione: c’è anche la nostra cara zucca, ma non solo!)

Zucche a parte, è arrivato il momento di svelarvi la ricetta che abbiamo realizzato partendo dal Libro “La cucina a impatto (quasi) zero” di Lisa Casali e Tommaso Fara! Due guru in cucina e soprattutto dell’eco-cucina!

Gli ingredienti non sono più un mistero, quindi vediamo come procedere!

Scegliete una zucca con la buccia liscia, meglio se biologica, altrimenti assicuratevi di lavarla per bene, strofinando eventuali tracce di terriccio. Stesso procedimento per la pulizia delle bucce di carota.

Sbucciate le carote e raccoglietele all’interno di una ciotola (naturalmente in questa ricetta utilizziamo solo le bucce, perché voi già sapete come cucinare la polpa di zucca e carote!).

Versatele su una placca, con la carta da forno per non farle attaccare, e conditele con sale, pepe e olio prima di infornare il tutto a 180° C e lasciar cuocere per 10 minuti.

Dopo aver pulito la buccia della zucca iniziate a tagliarla con attenzione. E i semi? Non buttateli: possiamo realizzare degli snack croccanti, naturali e salutari da consumare durante la visione di un film o nel tempo libero!

La ricetta nella ricetta: i semi di zucca non si sprecano!

Come non sprecare i semi di zucca
Non stiamo nella pelle e vi sveliamo anche la ricetta all’interno della ricetta: sciacquate i semi, spolverateli con sale e infornateli a 60°/80° C per circa dieci minuti. Potrete sgranocchiarli insieme ad altri semi o con la frutta secca.

Inserite la buccia di zucca nella pentola a pressione e lasciate cuocere per 15 minuti. Se non avete una pentola a pressione dovrete considerare 30 minuti, dal bollore, in una pentola normale.

A fine cottura potete scolare le bucce della zucca, ricordandovi di non buttare l’acqua perché potrà essere recuperata per minestre, passati o per mettere in ammollo le stoviglie. E non solo, in Giappone utilizzano l’acqua di cottura del riso per realizzare un elisir di bellezza per viso e capelli!

Unite le bucce della zucca alle carote e terminate la cottura a 180° C per altri cinque minuti.
Il tocco finale? Prendete delle teglie in ceramica o vetro e oliatele. Posizionate le bucce di zucca e carote a strati e aggiungete 50 grammi di grana e o di parmigiano a scaglie, ma via libera ad altri avanzi di formaggi! Condite il tutto con sale, pepe e un filo d’olio.

Le terrine sono pronte per essere infornate per altri 10 minuti prima di essere servite. Se volete dare una nota di verde potete aggiungere del timo. Et Voilà, una ricetta anti-spreco e buonissima!

Focus sulle varietà di zucca: le bucce che vi consigliamo!

La Zucca Hokkaido

Varietà di zuccaHa una forma a cipolla ed è conosciuta per le sue proprietà nutritive e per il suo lento deperimento. Ha una buccia molto sottile ecco perché si presta bene ad essere cucinata. Questa zucca è ricca di sali minerali, fibre e vitamine, beta carotene ed è un antiossidante naturale.

Ma cosa ne dite del suo nome Hokkaido? È l’isola più settentrionale dell’arcipelago, un panorama mozzafiato per gli amanti della natura e delle tradizioni giapponesi: vulcani, montagne, laghi e sorgenti termali. Inoltre è la meta ideale per i viaggi in Giappone estivi, nei mesi più caldi ha un clima caldo e fresco (con una media che si aggira intorno a i 22 gradi). Facciamo un salto per procurarci le nostre zucche?

Zucca Butternut Violina


La zucca Butternut Violina è originaria degli Stati Uniti, ma è riconosciuta come prodotto d’eccellenza della pianura padana. Il suo nome curioso ha origine dalla forma simile alla custodia di un violino. La buccia è liscia, verde o arancione, e la sua polpa è di colore verde o arancione con un sapore che ricorda castagne e noci. Ricchissima di fibre, vitamine e flavonoidi, anche lei è considerata un antiossidante naturale.
In cucina può essere utilizzata in diversi modi: dai dolci alle zuppe.

Zuppa Delica

Una buccia verde scuro con delle scanalature marroni caratterizzata da una forma rotonda e appiattita.
Anche questa zucca ha origini giapponesi, ma è una delle varietà più diffuse in italia (Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna).

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