Come riutilizzare gli scarti dei carciofi in 4 veloci ricette

da | Nov 7, 2016 | In cucina senza sprechi

Quattro ricette di stagione e antispreco per riutilizzare gli scarti dei carciofi.

Ti sembrerà incredibile, ma è possibile riciclare perfino gli scarti dell’ortaggio più duro da cucinare di tutto l’orto: il carciofo, appena entrato nei ranghi delle verdure di stagione di questo mese. Segui i nostri consigli antispreco e trasformali in sfiziosi piatti che ti faranno fare bella figura con gli ospiti.

Cosa fare degli scarti dei carciofi? Purtroppo questo pregiato ortaggio crea sempre una quantità incredibile di rifiuti che in genere si finisce per buttare nell’immondizia. Grave errore, perché foglie e gambo si possono facilmente riciclare, essendo potenziali ingredienti di numerosi piatti e di snack sfiziosi di ogni genere. Vediamo subito qualche buona idea per utilizzare al meglio questa preziosa materia prima.

  1. Snack fritti. Lo sapevi che il gambo, in genere la parte più dura e meno edibile del carciofo, ha un cuore tenerissimo che si presta a preparare degli ottimi antipasti? Per prima cosa decortica i gambi, pelandoli, in quanto l’esterno non è comunque commestibile. Metti a nudo il cuore, taglialo in lungo a bastoncini e sbollenta per qualche minuto per ammorbidirlo ulteriormente. Infine infarina il tutto e friggi in olio d’oliva. Otterrai dei gustosi bastoncini morbidi e croccanti, ottimi per accompagnare la tua apericena o da sgranocchiare insieme a un calice di vino bianco fermo con gli amici.
  2. Brodo saporito. Ebbene si’, con lo scarto dei carciofi si riesce a fare un ottimo brodo! Vediamo assieme come preparare questo piatto della cucina povera più autentica. Innanzitutto, recupera le parti esterni che hai pelato dai gambi, le foglie scartate e sminuzzali con un coltello. Fai un soffritto con olio e cipolla, aggiungi gli scarti e fai insaporire per qualche minuto. A piacere, sfuma con un po’ di vino bianco. Fai quindi bollire per circa un’ora. Filtra, passa al passaverdure gli avanzi e utilizzali per arricchire il brodo.
  3. Vellutate e creme. Puoi frullare o triturare gli scarti finemente e poi utilizzarli come base per fare creme o vellutate. Per ottenere una vellutata di carciofi, basta aggiungere del brodo vegetale, panna, un po’ di farina e burro per rendere piu’ denso e insaporire,un tuorlo d’uovo, sale e pepe.
  4. Per il risotto. Il risotto ai carciofi è un piatto celebre e apprezzato, degno di un grande chef. Potete utilizzare tutte le parti dei carciofi. E’ sufficiente farle a pezzetti molto piccoli da aggiungere a inizio cottura. La mantecatura con brodo del riso provvederà a domare definitivamente il carciofo e a trasformalo in un aroma tenero e succulento che impreziosisce il vostro risotto.

In ogni caso, se utilizzate i carciofi spinosi, attenti a togliere tutte le punte, anche quanto riciclate gli scarti.

Dunque, buon appetito e buon risparmio con cuore (e scarti) del carciofo!

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