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Il Guanàbana, ovvero la fragola antispreco

da | Dic 7, 2016 | Lo spreco alimentare

Una nuova serie dedicata ai prodotti perduti o poco conosciuti.

Benvenuti nella nuova serie dedicata ai prodotti perduti, sprecati o poco conosciuti, di cui abbiamo gia’ avuto un assaggio con questo post sul Chayote. Il nostro viaggio ci portera’ tra Caraibi e Sud America! L’obiettivo e’ scoprire nuovi frutti e vegetali per saperli assaporare evitando ogni spreco.

Il nome di questo frutto poco conosciuto in Europa, di cui rischiamo di perdere le proprieta’, e’ difficile: si chiama Annona Muricata. Conosciuto più semplicemente come Guanàbana, si tratta di un frutto tropicale originario delle Antille, ma molto diffuso oramai in tutto il tropico americano, una sorta di fragola con testure di ananas, noto per le sue proprieta’ antispreco e antistress.

  • Il guanàbana al cucchiaio o in frullato

In inglese questo frutto porta anche il nome di “soursop” – dove sour significa acido – dato il suo gusto dolce e leggermente acido quando il frutto é maturo. Il guanàbana si taglia a metà e si puo’ mangiare con il cucchiaino oppure frullandolo. In effetti, il suo uso e’ diventato piuttosto popolare per la preparazione di succhi, frullati, smoothies o milkshakes. Uno smoothie particolarmente gustoso prevede le stesse quantità di mango e guanàbana, acqua e un po’ di yoghurt per i più temerari. I semi sono tossici e devono essere tolti prima di utilizzare la polpa.

  • Il guanàbana per la salute

Come nel caso del Chayote (ne abbiamo parlato qui), nessuna componente dell’albero della guanàbana si spreca, dato che il frutto, i semi, le foglie, le radici e addirittura la corteccia si utilizzano nella medicina tradizionale. Alcune malattie che si curano con quest’albero sono la presenza di parassiti intestinali, la tosse, la tensione alta e il diabete. Sembra che diminuisca l’alta pressione e aiuti in caso di depressione, stress o disordini nervosi. Nell’isola di Trinidad, il te di guanàbana viene utilizzato per conciliare il sonno. Quando usato come medicina, l’estratto di guanàbana e’ chiamato graviola, ed e’ in effetti sotto questo nome che si possono trovare integratori alimentari che contengono la guanàbana. Ricerche scientifiche hanno permesso di identificare i vari effetti benefici della guanàbana, che risulta avere proprietà antivirali, antiparassitarie, antireumatiche e anti-infiammatorie. La graviola é conosciuta anche per le sue supposte proprietà anti-cancerogene. Ciononostante, e’ importante sottolineare che gli effetti anticancro attribuiti alla graviola non sono ancora stati verificati da studi clinici. In ogni caso, per ogni tipo di cura, consultare sempre il proprio medico di fiducia.

Non dimenticate di provare il Guanàbana nel vostro prossimo viaggio in Centro America e Caraibi! E per i piu’ ardimentosi, ecco la ricetta della Torta al Guanàbana!

Crediti e note

AIRC, 2013. Si puo’ curare il cancro con la graviola?. Visitato Settembre 11, 2016, http://www.airc.it/cancro/disinformazione/graviola/

Annona Muricata, Soursop, Guanabana, Graviola. (n.d.). Visitato Settembre 11, 2016, http://toptropicals.com/catalog/uid/Annona_muricata.htm

Courteau, J. Annona Muricata. Visitato Settembre 11, 2016, http://eol.org/pages/1054863/overview

http://www.specialtyproduce.com/produce/Guanabana_8631.php

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